Lampeggiare per segnalare un posto di blocco è vietato!

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Perché lampeggiare per segnalare un posto di blocco è vietato? Scopriamolo insieme in questo articolo!

Tutti dovrebbero sapere che se vediamo un posto di blocco lungo la strada è assolutamente vietato segnalare la loro presenza agli automobilisti che ci passano davanti. Anche se per spirito di solidarietà siamo tutti tentati nel segnalare un eventuale posto di blocco ad un altro automobilista, farlo è severamente vietato!

Lampeggiare per avvisare un altro conducente auto di un posto di blocco può essere motivo di multe salate con l’accusa non solo di “uso improprio dei dispositivi di segnalazione luminosa” (quella meno grave), ma anche con quella di mettere in guardia un potenziale criminale della presenza dei Carabinieri ed indurre potenziali malviventi a cambiare strada, sottrarsi al controllo e dunque farla franca.

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Le forze dell’ordine, sopratutto ultimamente, confidano molto nei posti di blocco e ne fanno sempre più spesso. Questo per cercare di monitorare costantemente la situazione, prevenire eventuali reati, prendere delle misure di prevenzione e poter controllare al meglio il territorio. Dunque una persona che lampeggia un altro automobilista per avvisarlo di un posto di blocco è sicuramente d’intralcio al lavoro che i Carabinieri svolgono quotidianamente. Ad oggi infatti, dopo l’ennesimo episodio di questo genere, si invitano tutti gli utenti che circolano per strada a collaborare con le Forze di Polizia per garantire un servizio più efficiente nell’interesse comune.

Whatsapp come avviso di posti di blocco

Anche usare Whatsapp per segnalare i posti di blocco è reato per interruzione di pubblico servizio ed è dunque punito dal Codice Penale. Entrambe le condotte vanificano lo scopo dei posti di blocco posizionati strategicamente proprio allo scopo di cogliere il guidatore di sorpresa.

Le Forze dell’Ordine hanno scoperto qualche tempo fa di un gruppo social whatsapp, di cui tantissime persone erano partecipi, finalizzato a segnalare i posti di blocco. Del gruppo sono stati denunciati gli autori per la violazione del Codice Penale. Questo caso in particolare è avvenuto ad Agrigento ma grazie all scoperta di tale chat segreta ne sono state scoperte tante altre!

D’ora in poi attenzione a quel che fate, è sempre bene evitare questo tipo di comportamento per garantire il corretto funzionamento cittadino!

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